origini degli castelli
     
  Le origini dei castelli umani si devono cercare in un antico ballo detto dei Valenciani che finiva con la "torretta", un castello umano composto da una persona alla base (pilastro) o due (torre).   
    I castelli umani sono riusciti ad essere l'espressione di una nazione. Ai diversi gruppi che ne fanno ci partecipano dalle persone più giovani, 5 o 6 anni, fino ai più anziani, 75 o 76, giacché per riuscire un castello ci occorre la partecipazione di tutti, dai "castellers" al pubblico che di solito aiuta a compattare la pigna, materasso che mantiene ferma la struttura del castello ed allo stesso tempo riduce il rischio nel caso delle rare cadute. 
   I diversi gruppi hanno il nome città da dove provengono e vengono identificati dal colore della loro camicia e per la complessità delle loro costruzioni.   
    I castelli si definiscono secondo la quantità di persone in ogni livello e per l'altezza: lo scopo è sempre lo stesso, "l'anxaneta", bimbo o ragazzina debe salutare dalla cima, in questo momento il castello viene detto "caricato" ed è arrivato il momento di toglierne i componenti livello a livello, allora il castello viene detto "scaricato".